Blue Economy: per Abruzzo, Molise e Marche si apre una fase interessante

La Blue Economy europea continua a rafforzarsi come leva strategica per competitività, sostenibilità e innovazione. In questa edizione emergono tre tendenze convergenti: la crescita dell’ecosistema delle startup blue e cleantech, che in Italia sfiora le 500 imprese innovative; la crescente centralità delle competenze specialistiche richieste dalla transizione blu; e l’accelerazione degli strumenti finanziari europei destinati a resilienza climatica, innovazione e sviluppo delle comunità costiere. Questi segnali confermano il passaggio da una visione tradizionale dell’economia del mare a un modello fondato su tecnologia, dati, sostenibilità e imprenditorialità.

Per Abruzzo, Molise e Marche si apre una fase particolarmente interessante. Le opportunità offerte da FEAMPA, Sustainable Blue Economy Partnership e programmi europei per ricerca e innovazione possono favorire la nascita di nuove imprese, il rafforzamento delle filiere ittiche e lo sviluppo di competenze ad alto valore aggiunto. Università, porti, GALPA, centri di ricerca e startup sono chiamati a svolgere un ruolo sempre più integrato nella costruzione di un ecosistema adriatico della Blue Economy capace di attrarre investimenti e generare nuova occupazione qualificata.

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