Blueslinks: un mare di eventi a Rimini

Dal 4 al 7 novembre, il progetto ha partecipato a Ecomondo 2025, una delle principali fiere europee dedicate alle tecnologie verdi e alla sostenibilità. La presentazione si è svolta presso il Rimini Expo Centre, Padiglione B6 (Stand 216), in uno spazio interattivo dove i visitatori hanno potuto conoscere gli obiettivi, le attività in corso e i risultati del progetto. Lo stand ha rappresentato anche un punto d’incontro per aziende, istituti di ricerca e giovani professionisti interessati all’innovazione nell’ambito della Blue Economy.

La settimana è stata animata da numerose sessioni di networking, creando un ambiente dinamico per lo scambio di buone pratiche, la costruzione di nuove partnership e la promozione della collaborazione tra gli attori dello sviluppo costiero.

Innovation Open Day – Business Blue Talk (5 novembre 2025)

Il 5 novembre il progetto ha organizzato, all’interno di Ecomondo, l’Innovation Open Day – Business Blue Talk, un evento pensato per favorire il dialogo tra imprese, università e centri di ricerca che operano nei settori della pesca e dell’acquacoltura.
Le aziende hanno presentato opportunità di carriera, mentre università e centri di ricerca hanno illustrato programmi di studio specializzati e percorsi di innovazione.

I partecipanti hanno potuto interagire direttamente con le organizzazioni presenti e caricare il proprio CV tramite un sistema di QR code dedicato, creando un database condiviso per mettere in contatto i talenti con i datori di lavoro della Blue Economy.
Tra i protagonisti dell’evento: Antonio Moritti (Itaca Cooperativa Casa del Pescatore), Selene Galante (FLAG Costa dei Trabocchi), Simona Zaninović (HIPPOCAMPUS j.d.o.o.) e la prof.ssa Sanja Tomšić (Università di Dubrovnik).

La giornata ha messo in luce come la collaborazione tra formazione, ricerca e impresa possa alimentare l’innovazione sostenibile e generare nuove opportunità di lavoro in tutta l’area adriatica.

The Blue Way Hackathon – Aquaculture and Fisheries Edition (6–7 novembre 2025)

Il cuore del programma è stato il Blue Way Hackathon, una sfida di innovazione della durata di 48 ore dedicata all’acquacoltura e alla pesca sostenibili.
L’evento si è aperto con una cerimonia inaugurale presso il Rimini Expo Centre (Ocean Arena – Padiglione B8), con i saluti dei rappresentanti della Commissione Europea, del Ministero dell’Istruzione italiano e delle autorità locali.

Sono state lanciate tre sfide tematiche nell’ambito del Fisheries and Aquaculture Cluster, che hanno guidato i partecipanti nello sviluppo di soluzioni innovative, realizzabili e sostenibili.
Tre team multidisciplinari, composti da studenti, giovani professionisti ed esperti del settore, si sono poi trasferiti al Porto Canale di Rimini, a bordo della motonave Bella Rimini, trasformata per l’occasione in un laboratorio galleggiante di innovazione.
Sotto la guida di mentor e tutor provenienti dalle istituzioni partner, i partecipanti hanno lavorato giorno e notte per sviluppare idee progettuali, condurre studi di fattibilità e preparare le presentazioni finali.

Il 7 novembre i team hanno presentato le loro proposte davanti a una giuria composta da rappresentanti di Delta 2000, Flag Costa dei Trabocchi, Università del Salento, Università di Bari, Argonauta, Zadra Nova, Confcooperative Veneto e altri partner.
L’evento si è concluso con la cerimonia di premiazione, che ha celebrato tre proposte eccezionali per creatività, lavoro di squadra e visione di una Blue Economy più resiliente:

  • 🥇 1° posto: progetto Pangea, proposto dal team composto da Samuele Benetti, Enrico Renzi, Veronica Vitali, Francesco Nobile e Cristian Rovea
  • 🥈 2° posto ex aequo: Ribanet (team composto da Ema Starešinić, Ivan Ujvari Čeh, Korina Jusup) e Tilapia 360° (team composto da Riccardo Brusa, Riccardo De Nicolò e Michele Carbotti)

Visite di studio e Young Area: i giovani al centro

L’ultima giornata di Ecomondo ha ospitato anche visite di studio per circa 80 studenti dell’ITIS Nullo Baldini (Ravenna) e dell’IPS Versari Macrelli (Cesena). Accompagnati dai loro docenti, gli studenti hanno visitato aziende, istituzioni e stand partner della Blue Economy, scoprendo le opportunità professionali legate alla sostenibilità marina e costiera.

Nella Young Area, all’interno della conferenza Blue Skills & Jobs, studenti provenienti da scuole italiane e croate – tra cui Dubrovnik, Šibenik, Zadar, Lecce, Ortona e Ravenna – hanno presentato i loro progetti innovativi per lo sviluppo sostenibile del mare.
Questo vivace scambio ha messo in evidenza la creatività, la consapevolezza ambientale e l’ambizione delle nuove generazioni, protagoniste della transizione verso una Blue Economy più verde e intelligente.

Gli eventi di novembre hanno dimostrato la forza della cooperazione tra i partner di BLUESLINKS e l’impegno condiviso per innovazione, valorizzazione dei giovani e sostenibilità ambientale.
Dal dialogo scientifico alla creatività concreta, BLUESLINKS continua a costruire ponti tra ricerca, formazione e impresa, promuovendo un’area adriatica sempre più connessa, sostenibile e resiliente.

 

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