
L’Unione Europea sta investendo nello sviluppo del Digital Twin of the Ocean (DTO), un sistema digitale avanzato progettato per creare una replica virtuale degli ecosistemi marini.
Il progetto nasce con l’obiettivo di integrare enormi quantità di dati provenienti da:
- satelliti europei (programma Copernicus)
- sensori oceanografici
- boe e infrastrutture scientifiche marine
- modelli climatici
- piattaforme di osservazione oceanica
Questi dati alimentano modelli digitali che consentono di simulare scenari complessi relativi alla gestione degli oceani.
Il Digital Twin rientra nel programma europeo Destination Earth, iniziativa che punta a sviluppare modelli digitali dell’intero pianeta per supportare decisioni politiche, scientifiche e industriali.
A cosa servirà il Digital Twin degli oceani
Il sistema permetterà di simulare e analizzare scenari come:
- impatto dei cambiamenti climatici sugli ecosistemi marini
- evoluzione della biodiversità marina
- effetti delle attività economiche sugli oceani
- gestione sostenibile della pesca
- pianificazione delle infrastrutture offshore.
Attraverso queste simulazioni, decisori pubblici, ricercatori e imprese potranno valutare in anticipo l’impatto di politiche o investimenti.
Un’infrastruttura per l’innovazione blu
Il Digital Twin rappresenta una nuova infrastruttura digitale per la blue economy.
Oltre alla dimensione scientifica, la piattaforma potrà generare applicazioni industriali in diversi settori:
- monitoraggio ambientale
- pianificazione marittima
- energie marine rinnovabili
- logistica e trasporto marittimo
- pesca e acquacoltura sostenibili.
La Commissione europea prevede inoltre che il sistema diventi una piattaforma aperta per lo sviluppo di servizi innovativi basati sui dati oceanici.
Opportunità per imprese e centri di ricerca
Lo sviluppo del Digital Twin coinvolge numerosi attori:
- università
- istituti oceanografici
- imprese tecnologiche
- PMI specializzate in dati e intelligenza artificiale.
Le aziende potranno sviluppare applicazioni e servizi basati sui dati marini, contribuendo allo sviluppo di un nuovo mercato digitale legato agli oceani.
