
L’Italian Centre for the Law of the Sea (ICLOS) è stato presentato ufficialmente alla stampa e alla comunità accademica nell’ambito del convegno “Le Zone Economiche Esclusive italiane al servizio della Blue Economy”, tenutosi a Roma il 28 gennaio 2026. ICLOS nasce con l’obiettivo di costituire un polo nazionale di eccellenza interdisciplinare per promuovere ricerca, didattica avanzata, collaborazione istituzionale e dialogo scientifico sul diritto del mare e sugli aspetti giuridico-governativi dell’economia marina.
L’iniziativa si sviluppa sotto l’egida dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” e coinvolge un consorzio di Atenei italiani di primo piano, tra cui Genova, Macerata, Messina, Napoli “L’Orientale” e Milano-Bicocca, con l’ambizione di creare un hub dedicato alle implicazioni normative e istituzionali delle attività marittime, dalla pianificazione spaziale alla gestione delle risorse, fino alle relazioni internazionali.
Missione e funzioni di ICLOS
ICLOS nasce con una missione chiara: integrare ricerca, formazione, networking istituzionale e policy engagement. Il Centro promuove:
- Formazione avanzata su diritto internazionale del mare, regolamentazioni UE e governance delle attività marittime.
- Ricerca interdisciplinare con contributi legali, economici, politici e istituzionali sulla gestione sostenibile degli spazi marittimi.
- Disseminazione di conoscenze e dialogo tra accademia, istituzioni pubbliche e stakeholder strategici (Ministeri, Marina Militare, Confitarma, Dipartimento Politiche del Mare).
- Collaborazioni istituzionali e supporto a policy maker per interpretare e implementare norme complesse relative alla Blue Economy.
Questa impostazione rende ICLOS uno spazio di interazione tra mondo accademico e pratiche istituzionali, con potenziali ricadute immediate sulla formazione di professionisti e sulla qualità delle scelte normative nazionali e internazionali.
Interdisciplinarietà e network accademico
Diversamente da centri di studio tradizionali, ICLOS è pensato come centro interuniversitario: la sua governance e i suoi programmi derivano dal confronto tra esperti di diverse discipline — giurisprudenza, economia, scienze politiche, governance marittima — e dalla partecipazione attiva di più atenei italiani.
La Prof.ssa Fiammetta Borgia (Università di Roma Tor Vergata) è tra le figure chiave del progetto e guida le attività ufficiali. Il centro resta aperto a future adesioni di altri Atenei e a ricercatori esterni, consolidando una rete di competenze sul diritto del mare e sulle tematiche normative più attuali della blue economy.
Perché ICLOS è importante per la blue economy italiana
L’istituzione di ICLOS risponde a esigenze concrete di mercato e policy:
- Normative complesse: il quadro giuridico della governance oceanica è sempre più articolato, con riferimenti internazionali, UE e nazionali che richiedono competenze specialistiche.
- Formazione specialistica: la blue economy richiede professionalità con competenze giuridiche, economiche e istituzionali avanzate.
- Cooperazione istituzionale: ICLOS facilita il dialogo tra ricerca, pubblica amministrazione e settore privato su temi regolatori e di policy.
Nel lungo termine, il Centro vuole contribuire alla formazione di figure professionali di alto profilo, in grado di operare in contesti internazionali complessi come pianificazione marittima, gestione di risorse marine, diritto commerciale internazionale e cooperazione transfrontaliera.
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