
La pianificazione dello spazio marittimo (MSP) sta diventando una delle leve più concrete per governare la “competizione” tra usi del mare: pesca e acquacoltura, trasporto marittimo, portualità e logistica, turismo costiero, tutela degli ecosistemi, energia offshore. In questo quadro l’UE ha aperto una nuova call for proposals per sostenere progetti di cooperazione tra Stati membri sui bacini Atlantico e Mar Nero, con cofinanziamento complessivo fino a €1,7 milioni nell’ambito del Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura (EMFAF).
Dati chiave (da segnare in agenda)
- Budget / cofinanziamento UE: fino a €1,7 milioni
- Ambito geografico: Atlantico e Mar Nero
- Scadenza candidatura: 15 aprile 2026 – ore 17:00 (CEST)
- Obiettivo della call: soluzioni innovative per supportare attuazione, monitoraggio e revisione dei piani MSP
Perché questa call conta (anche se non sei “in Atlantico”)
La notizia è interessante anche per chi lavora in altri bacini (Adriatico incluso) per un motivo semplice: la MSP sta diventando il “telaio” su cui passano molti investimenti pubblici e privati. Quando un Piano è solido, si riducono conflitti tra usi, aumenta la prevedibilità autorizzativa e migliorano le condizioni per progetti di filiera (porti, logistica, energia, tutela ambientale).
Cosa finanzia davvero: soluzioni operative, non carta
L’impostazione UE è chiara: non si cerca teoria, ma strumenti e metodi trasferibili che aiutino gli Stati membri a mettere a terra la MSP e a migliorarla nel tempo. In particolare, la call punta a sviluppare soluzioni per affrontare criticità che emergono quando i Piani vanno in esercizio: dati comparabili, cooperazione tra amministrazioni, coordinamento transfrontaliero e con Paesi vicini.
Chi dovrebbe guardarla con attenzione
Questa opportunità è tipicamente da consorzio (multi-attore) e interessa soprattutto:
- autorità pubbliche e organismi tecnici coinvolti nella pianificazione marittima
- centri di ricerca e università con competenze GIS/dati marini
- cluster e reti di innovazione blu
- stakeholder di filiera (porti, energia offshore, pesca/acquacoltura) come partner tecnici o pilota
Come trasformarla in un progetto “finanziabile”
Se vuoi impostare una candidatura credibile, il criterio guida è: problema reale + soluzione replicabile + cooperazione tra Paesi.
Un impianto tipico che funziona:
- una criticità MSP misurabile (conflitti tra usi, carenza dati, procedure non allineate)
- un set di strumenti (metodologia, piattaforma dati, protocolli di cooperazione)
- casi pilota in più Stati membri
- piano di trasferimento e adozione (non solo disseminazione)
Per saperne di più:
