Credito d’imposta carburante pesca 2026: sostegno fino al 20%

Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del 18 marzo 2026, il Governo introduce una misura straordinaria a sostegno delle imprese ittiche: un credito d’imposta fino al 20% sui costi sostenuti per l’acquisto di carburante nei mesi di marzo, aprile e maggio 2026.

L’intervento nasce per mitigare gli effetti dell’aumento eccezionale dei prezzi energetici, che negli ultimi mesi ha inciso in modo significativo sulla sostenibilità economica delle attività di pesca.

🧾 Come funziona il credito d’imposta

Il contributo è riconosciuto sotto forma di credito fiscale e si applica:

  • alla spesa sostenuta per carburante (gasolio e benzina)
  • utilizzato per l’esercizio dell’attività di pesca
  • nei mesi di marzo, aprile e maggio 2026

L’agevolazione è calcolata nella misura massima del 20% del costo sostenuto, sulla base delle fatture di acquisto.

Il credito:

  • è utilizzabile esclusivamente in compensazione tramite modello F24
  • può essere utilizzato entro il 31 dicembre 2026
  • è cumulabile con altre agevolazioni, nel limite del costo sostenuto

Elemento rilevante:

👉 il credito non concorre alla formazione del reddito d’impresa né della base imponibile IRAP

💰 Dotazione finanziaria

La misura prevede una dotazione complessiva pari a:

  • 10 milioni di euro per il 2026

Il beneficio sarà quindi riconosciuto fino a esaurimento delle risorse disponibili.

⚙️ Attuazione

Le modalità operative saranno definite tramite decreto attuativo del:

  • Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste
  • di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze

Il decreto disciplinerà:

  • criteri di accesso
  • modalità di richiesta
  • documentazione necessaria
  • controlli e condizioni di revoca

📊 Inquadramento strategico

La misura si inserisce in un contesto più ampio di forte pressione economica sul settore ittico, dovuta principalmente a:

  • aumento dei costi energetici
  • volatilità dei mercati internazionali
  • riduzione dei margini operativi

Il credito d’imposta rappresenta quindi un intervento di natura emergenziale e compensativa, con l’obiettivo di garantire la continuità operativa delle imprese nel breve periodo.

Tuttavia, come evidenziato anche dalla Commissione Europea, la crisi attuale mette in luce una criticità strutturale:

👉 la forte dipendenza della pesca dai combustibili fossili

🔍 Implicazioni per le imprese

Per gli operatori del settore, la misura offre:

  • un alleggerimento immediato dei costi operativi
  • maggiore liquidità nel breve periodo
  • possibilità di stabilizzare l’attività in una fase di forte incertezza

Allo stesso tempo, evidenzia la necessità di avviare un percorso di medio-lungo periodo orientato a:

  • efficientamento energetico
  • innovazione delle flotte
  • diversificazione delle attività

📌 Fonte

  • Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, 18 marzo 2026

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